Consulenza Finanziaria Indipendente - Pianificando
Skip Navigation Links
Home
La consulenza pura
Il consulente
Servizi
Il Metodo GRI
Cultura finanziaria
FAQ
Diventa cliente
Contatti
Download
Link
Skip Navigation Links
 Skip Navigation Links Calcola il tuo profilo di rischio
I prodotti più costosi
  Polizze Mediolanum Le polizze vita Europension
La protezione sui mutui
Acquisti e finanziamenti rateali: consumatori obbligati a pagare la merce senza riceverla
Fondi immobiliari un'altra fregatura?
Dal sole 24 ore: Ecco i prodotti costosi
I prodotti migliori
    La carta prepagata PostePay La polizza vita "Puro Rischio" I conti ad alta remunerazione Gli ETF Prestiti e Finanziamenti Mutui Online
Le truffe
    Le false polizze vita Tutti i trucchi...

  
 
       

Truffe sui finanziamenti
 


 
Alle persone che si trovano in difficoltà finanziarie la mediazione di un credito sembra spesso l’unica via d’uscita. Queste operazioni di credito costituiscono una possibilità di ottenere rapidamente e a condizioni vantaggiose dei crediti o dei prestiti anche per coloro le cui richieste di credito sono state respinte dalle banche, perché non ritenuti degni di fiducia, oppure per coloro che semplicemente desiderano pagare meno interessi. Alcuni creditori poco seri tuttavia chiedono come prima cosa il pagamento di un anticipo in contanti senza poi mai versare il credito promesso.

 
Come funziona un credito?
Le banche e gli istituti finanziari concedono crediti e prestiti in numerosi casi. Essi valutano la situazione finanziaria del cliente, consultano il registro delle esecuzioni e la centrale d’informazione per il credito (ZEK), per accertarsi della solvibilità del richiedente. In base a quest’ultima, alla durata e alla somma del credito, viene stabilito un tasso d’interesse. Se in seguito agli accertamenti delle banche o degli istituti finanziari, vi è il rischio che il richiedente non sia in grado di pagare entro i termini pattuiti il credito o i tassi d’interesse, egli non è ritenuto degno di fiducia e quindi non riceve il credito. Tale valutazione può variare a seconda delle banche, degli istituti finanziari e del tipo di credito o di prestito.

Come agiscono i truffatori?
In molti casi le persone che richiedono un credito si trovano in una situazione finanziaria difficile e quindi non adempiono le condizioni poste dagli istituti finanziari seri. I truffatori sfruttano questa situazione promettendo dei crediti senza richiedere un estratto dal registro delle esecuzioni e senza fare ulteriori accertamenti. Quando il cliente ha abboccato gli si chiede di pagare degli anticipi, con il pretesto di dover liberare denaro da un istituto di credito all’estero o per il versamento su un deposito di sicurezza, come capitale proprio. Solitamente gli anticipi devono essere pagati in contanti.

In altri casi gli istituti di credito promettono una somma più alta di quella concessa da una banca dopo gli accertamenti, chiedendo poi rapidamente un anticipo in contanti. Spesso i truffatori si fanno passare per rappresentanti di un’assicurazione o per altre persone di fiducia.

Come si riconosce un’offerta fraudolenta di questo tipo?
Le offerte promettono dei crediti senza consultazione del registro delle esecuzioni o della centrale d’informazione per il credito. I crediti vengono promessi anche a persone che si trovano in una situazione finanziaria estremamente difficile. La somma dei prestiti e dei crediti sorpassa i limiti consueti del mercato (p. es. finanziamento di una casa nuova con un’ipoteca pari al 100% del valore della casa). Per ricevere il credito bisogna versare denaro su un conto, un deposito di sicurezza o simili. Nella maggior parte dei casi si richiedono pagamenti in contanti.

Come ci si può difendere da una truffa se si ha assolutamente bisogno di un credito?
Esaminare in modo approfondito le offerte e i loro mediatori. In caso di dubbio informarsi presso una banca o un istituto finanziario noto. Se ci si trova in una situazione finanziaria estremamente difficile, rivolgersi dapprima a un centro di consulenza specializzato. In generale occorre essere prudenti se i tassi d’interesse sono molto bassi, se le somme concesse sono estremamente alte e in caso di crediti che dalla maggior parte delle banche e degli istituti finanziari non verrebbero concessi, poiché non riterrebbero il richiedente degno di fiducia.
 


Articoli correlati
Carte di credito clonate: arresti nel Lazio

Truffe al Bancomat: ecco il funzionamento della "lingua di serpente" (Video)

Truffe sui finanziamenti

Come evitare le truffe finanziarie

    
   
lunedì 06 febbraio

Calcolatori Finanziari



 
Il Sole24Ore
06/02/2012 22.06.56
Le Borse europee riducono le perdite a fine seduta. Rally Unipol e Fonsai a Piazza Affari
06/02/2012 22.04.12
Fitch declassa Mps, Intesa, Ubi e Banco Popolare
06/02/2012 16.25.38
«Un contratto più equo»
06/02/2012 16.25.24
Contante, bancari sul «tetto»
06/02/2012 16.14.08
Su Lehman altro punto a favore degli investitori
06/02/2012 13.22.10
Raddoppiano i conti correnti online
06/02/2012 13.19.30
In Germania ordinativi all'industria in Germania: a dicembre +1,7%
06/02/2012 12.43.39
I fondi pensione aperti chiudono il 2011 a -2%
Libri sugli investimenti Contatto telefonico
   
Copyrights 2006 - 2011 © PIANIFICANDO - Disclaimer  Privacy  Licenza Creative Commons - P. IVA 03490390717