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Il termine tecnico che indica la tassazione dei fondi pensione è ETT. Vediamo cosa significa
 


 
ETT sta per "Esente, Tassato, Tassato"


 
Esente

I versamenti ai fondi pensione possono essere dedotti dalla dichiarazione dei redditi fino a 5.164,57 euro. Se guadagnate 40.000 euro lordi l'anno e ne versate 1.000 al fondo pensione pagate l'Irpef non più su 40.000 euro, ma su 39.000 euro. Visto che l'aliquota per i redditi da 40.000 euro è del 38% significa che su quei mille euro risparmiate il 38% di tasse cioè 380 euro.

Tassato

I rendimenti ottenuti nella fase di accumulo del Tfr saranno tassati con aliquota agevolata dell'11% anziché del 12,5%.

Tassato

Nel momento dell’erogazione della prestazione, quando cioè andremo in pensione, pagheremo le tasse sul Tfr accumulato negli anni con un'aliquota agevolata massima del 15% che decresce dello 0,3% annuo dal 15° anno in poi fino al minimo del 9%. Se il Tfr fosse lasciato in azienda verrebbe tassato con l'aliquota media Irpef che per i redditi più bassi è del 23%. Quindi, ogni 1.000 euro di Tfr versato abbiamo un risparmio fiscale di almeno 23-15= 8% cioè 80 euro nel caso peggiore, e massimo di 340 euro se la vostra aliquota media è del 43% ossia se il vostro reddito supera i 75.000 euro l’anno e aderite al fondo per 35 anni.

Ecco un esempio pratico

1. Avete 40.000 euro di stipendio lordo. Ne versiamo 1.000 di contributo volontario con un risparmio di 380 euro di imposte. Al pensionamento, nel caso peggiore (15 anni alla pensione), saremo tassati al 15% cioè 150 euro per un isparmio complessivo di 380-150=230 euro.

2. Se avete iniziato a lavorare dopo il 1994 nel fondo ci finisce il 100% del Tfr, che essendo pari al 6,91% della retribuzione lorda fa 2.764 euro. L'aliquota Irpef su un reddito di 40.000 euro è del 38% cioè su 2.764 euro pagate 1.050 euro di tasse. Ma visto che il Tfr finisce nel fondo l'aliquota è del 15% e quindi pagate 414 euro con un risparmio fiscale di altri 1050-414 = 635 euro.

3. Aggiungiamo il contributo del datore di lavoro. Ne avete diritto solo se il fondo pensione è quello previsto dalla vostra azienda e varia a seconda dei contratti di lavoro. Nel caso peggiore si tratta dell'1% della vostra retribuzione lorda ma non è così poco come può sembrare. Nel nostro esempio per un reddito lordo di 40.000 euro il datore di lavoro ve ne darà altri 400 che non sono così poco. 

Concludendo

Versando 1000 euro al fondo pensione di categoria avrete un contributo totale di 3.764 euro e un risparmio fiscale di 230+635+400 = 1265 euro all'anno. Più di quanto versato! Niente male.

Bisogna però essere consapevoli di aver versato il proprio Tfr ad un fondo di investimento che comporta tutti i vantaggi di cui sopra ma anche un’oscillazione dei rendimenti in base all’andamento dei mercati finanziari.

In questo caso la paura fa novanta ma le emozioni in campo finanziario sono estremamente dannose. Bisogna mettere quindi da parte la paura e trovare il coraggio di pianificare il proprio futuro previdenziale.
 


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