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Zopa e Boober: prestare od ottenere denaro
grazie alle potenzialità di Internet
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IL FUNZIONAMENTO DEL SOCIAL LANDING (prestito sociale)
Alla base vi è un meccanismo di una semplicità disarmante: chi ha denaro lo presta
a chi lo cerca ricevendo in cambio il capitale maggiorato degli interessi. Gli utenti
in cerca di un prestito pubblicano i loro annunci sul sito attraverso un'area di
mercato, che per certi aspetti può ricordare eBay, i prestatori valutano le richieste
di denaro, fornendo la loro eventuale disponibilità ad erogare un prestito.
Per prestare denaro su Zopa si deve fare subito un bonifico, mentre su Boober i
prestatori sottoscrivono un impegno formale sul capitale massimo che desiderano
impegnare, senza inviare alcun bonifico. Il denaro viene prelevato solo quando un
prestito è stato completamente finanziato da un minimo di dieci prestatori diversi.
Mentre Zopa ha scelto la strada dell'anonimato per i propri utenti Boober fornisce
a prestatori e debitori un apposito forum per mettere direttamente in comunicazione
gli utenti, che si possono così confrontare sulle operazioni finanziarie attivate
sul portale. Tale scelta rende i rapporti, personali ed economici, maggiormente
trasparenti e più consoni a una strategia comunicativa vicina ai canoni del Web
2.0.
RISCHI
Come tutte le forme d'investimento, anche il social lending prevede una certa soglia
di rischio legata all'insolvenza dei richiedenti. Tuttavia i dati dimostrano che
si tratta di quote di rischio che si aggirano intorno allo 0,2% circa del capitale
circolante. In ogni modo, l'investitore, è garantito da un sistema di recupero crediti,
i cui costi gravano interamente sul cliente moroso. Oltretutto, è il prestatore
stesso che decide quanto rischiare, in quanto decide a priori a chi prestare il
proprio denaro. Infatti sia Boober che Zopa quando un richiedente effettua per una
richiesta di denaro, verificano con attenzione la sua situazione finanziaria, per
collocarlo nella categoria più adatta al proprio profilo di rischio, legato ovviamente alla sua solvibilità. Il capitale prestato, viene frazionato in numerose trance
per piccoli importi, affinché il rischio d'insolvenza venga ulteriormente minimizzato.
Le impostazioni standard suddividono il prestito in tagli da "2%", cioè il prestito
viene frazionato su almeno 50 "richiedenti". Per esempio se offri mille euro, ne
presterai 20 a ciascuno dei 50 richiedenti che accettano le tue condizioni di prestito
(ad es. mercato A a 12 mesi al 5%, o mercato C a 36 mesi al 10%, e così via...).
In Boober le classi di credito sono chiamate rating, o indicatore di rischio, e
vanno dalla classe AAA alla classe D.
In Zopa, invece, al profilo di credito, viene assegnata una classe tra le quattro
previste: A+, A, B, C. Ovviamente, tanto più si scende di classe tanto maggiore
è il livello di rischio d'insolvenza del "richiedente". Boober ha stabilito che
il capitale messo a disposizione dal Finanziatore venga suddiviso su almeno 10 offerte.
VANTAGGI
PER I PRESTATORI:
- L'investimento non subisce gli sbalzi dei mercati finanziari
- L'investimento non subisce le crisi di singoli settori
- L'investitore decide il rendimento desiderato
- L'investitore decide quanto rischio assumersi.
In linea di massima, chi decide di mettere a disposizione della comunità il proprio
denaro, lo fa con l'intento di ottenere un rendimento superiore rispetto a quello
offerto dai titoli di stato. Il tasso medio è molto allettante.
Si va dal 7% al
14% a seconda del rischio del mercato di riferimento. Il rimborso del capitale prestato
avviene a rate mensili comprensive di interessi che possono essere nuovamente prestate
in automatico oppure subito ritirate. In caso d'insolvenza da parte del "richiedente",
Boober e Zopa, incaricheranno una società di recupero crediti che si attiverà con
gli stessi meccanismi usati normalmente dalle banche per ottenere il pagamento dell'insoluto.
PER I RICHIEDENTI:
Il sistema bancario tradizionale per un prestito personale può chiedere interessi
superiori al 20% annuo, mentre con un prestito sociale l'interesse oscilla tra il
7% e il 14% garantendo un bel risparmio.
COSTI
PER I PRESTATORI:
Boober: commissione pari al 10% degli interessi maturati in ciascun mese, più una
quota di iscrizione di € 9,95 annua. Al momento l'iscrizione è gratuita fino al
31/12/2008.
Zopa: commissione annuale pari all'1 % della somma data in prestito ai "richiedenti"
e non ancora ripagata. Non viene chiesto nulla per le somme non ancora prestate.
La commissione viene calcolata su base giornaliera e viene dedotta mensilmente dal
saldo del Portafoglio Zopa del Prestatore.
PER I RICHIEDENTI:
Boober: per assegnare l'indicatore di rischio, Boober addebiterà sul vostro conto
un importo, una tantum, pari a 19,95 euro a titolo di rimborso spese.
Zopa: commissione sul valore totale del prestito in base alla classe di appartenenza
(A+ 0,5%; A 1%; B 1,5%; C 2%), a cui si vanno ad aggiungere 10 euro per ogni anno di durata del finanziamento. La commissione si paga all'inizio, quando la richiesta
di prestito viene accettata.
Infine bisogna considerare che per la legge italiana i prestiti sono redditi soggetti
a tassazione, pertanto vanno regolarmente dichiarati al fisco.
UN ESEMPIO
Un prestatore mette a disposizione dei richiedenti più affidabili (fascia A+ di
Zopa o fascia AAA di Boober), un capitale pari a 1.000 euro. Su questo capitale,
il prestatore decide di applicare un tasso d'interesse pari all'8%. In un anno,
quindi, il capitale diventerà 1080 euro lordi.
Con Zopa bisogna togliere le commissioni dovute alle piattaforme tecnologiche pari
all'1% della somma data in prestito ovvero 10 euro. Il rendimento netto sarà pari
a 70 euro, cioè il 7% del capitale investito.
Con Boober c'è una quota di iscrizione annua di 9,95 euro alla quale poi va aggiunta
la commissione vera e propria che ammonta al 10% degli interessi maturati sul capitale
investito cioè 8 euro. Pertanto il rendimento netto sarà pari a 1062,50 euro cioè
il 6,25% del capitale investito.
CONCLUSIONI
Il sistema di prestito sociale consente un notevole abbattimento dei tassi di interesse
rispetto ai tradizionali canali di finanziamento. Il tasso medio offerto è pari
all'8% per i richiedenti e al 7,2% per i prestatori e anche considerando tutti i
costi risultano pur sempre convenienti. |
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giovedì 11 marzo
Pianificando

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