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Conviene investire in una seconda casa da affittare?
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Innanzi tutto bisogna distingure due casi: affitto residenziale e affitto turistico.
Il primo offre soluzioni abbastanza comode per il proprietario: un contratto di
affitto di quattro anni piu' quattro permette di affittare per un periodo lungo
e di non perdere troppo tempo nella gestione ordinaria. Si ha inoltre la possibilita'
di valutare le referenze e la solvibilita' con la dovuta calma.
Nel caso invece di acquisto di una seconda casa in una zona turistica, con lo scopo
di affittarla a villeggianti bisogna valutare la stagionalità: le località turistiche
si riempiono solitamente per pochi mesi all'anno, tranne alcuni luoghi termali e
si corre il rischio di lasciare sfitta la casa per lunghi periodi. Questo ha senso
solo se si ha intenzione di usarla diversamente nei periodi fuori stagione. Con
un utilizzo del genere, l'investimento potrebbe garantire una redditività inferiore
al 2 percento. Inoltre bisogna considerare l'impegno richiesto dall'alto turn-over
delle persone a cui si affitta la casa, con le conseguenze che ne derivano, tra
cui la costante presenza sul luogo.
In generale, bisogna cercare molto bene, perchè vale la pena comprare solamente
le occasioni. Inoltre la seconda casa è tassata più pesantemente della prima casa
e si corre il rischio di versare nelle casse dello stato una grossa fetta dell'affitto
incassato.
Con l'ingresso nell'Unione Europea di molti paesi dell'Europa dell'Est, conviene
approfittare dell'occasione e non limitarsi alla sola Italia perchè all'estero si
possono effettuare acquisti a prezzi molto contenuti, e sicuramente destinati a
rivalutarsi molto in fretta, a causa dell'allineamento dei prezzi con il resto dell'Europa. |
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lunedì 06 febbraio
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